Il Barometro del rischio

Ogni anno ALLIANZ pubblica il barometro del rischio un indicatore che traccia i maggiori rischi percepiti dagli imprenditori a livello globale.

Se fino a qualche anno fa la classifica era dominata da carenza di manodopera qualificata, cambiamenti legislativi oppure il sempre attuale e sentito problema dello sconvolgimento climatico, adesso in Italia domina la paura dell’Interruzione dell’attività, con il 47% di priorità.

Ma al secondo posto? Per la prima volta i rischi Cyber arrivano al 38%, valore sicuramente destinato a crescere.

Ma un danno provocato da una mancanza di implementazione delle principali Cyber protezioni non può che portare al blocco dell’attività, pensiamo al RansomWare (il malware che cripta i dati per ottenere il rimborso) o alla mancanza di sistemi di Business continuity che dopo un blocco di un server non permettono il proseguo della normale produttività.

Si evince facilmente l’importanza della tematica Cyber nel tessuto delle imprese.

Siamo arrivati a un punto in cui il rischio Cyber è altrettanto preoccupante per le aziende quanto le loro principali esposizioni tradizionali, lo spostamento del focus degli investimenti verso la gestione della tematica GDPR si sta trasformando in un ROI di importanza fondamentale.

 

Alberto Soresina