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Mauden compie 20 anni
Una realtà italiana che ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato e progetta il suo futuro facendo leva sulle proprie competenze in ambito storage e mainframe
Tra pochi giorni Mauden raggiungerà un traguardo importante: compirà i suoi primi 20 anni, all’insegna della continua evoluzione del settore e di elevati standard di qualità e competenze.
Mauden nasce, infatti, il 23 dicembre 1987, nell'ambito di un mercato che non esiste più: il brokeraggio, ovvero l'acquisto e la rivendita di hardware usato. "Era un business diffuso - ricorda Roberta Viglione, Presidente della società - nel quale in pochi anni siamo riusciti a qualificarci come specialisti nei sistemi mainframe-compatibili. Questa era l’attività di Mauden nel 1989, quando sono entrata in azienda come responsabile commerciale e sono stati anni di soddisfazioni e di crescita con un business che di lì a poco sarebbe cambiato”.
Alla fine del '96, a fronte di una forte evoluzione delle tecnologie, con l'arrivo della seconda serie di sistemi CMOS, si è venuta a determinare la fine di un mercato. Questo nuovo scenario ha portato molte società di brokeraggio e leasing a chiudere i battenti ma Mauden, una realtà piccola e flessibile, è invece riuscita a superare la crisi, reinventandosi e guardando lontano.
Nel '98 è stata costruita dal nulla la struttura commerciale rivolta all'utente finale e si sono sviluppati i rapporti con alcuni vendor tra cui StorageTek e IBM. Oggi Mauden conta su una forte squadra di specialisti e ha un fatturato di oltre 30 milioni di euro.
"Ma non ci basta la dimensione attuale, vogliamo crescere - spiega Viglione - nella presenza sul mercato, volumi, clienti. Siamo impegnati a sviluppare la nostra offerta non solo a livello tecnologico, ma anche nell’area dei servizi; qualcosa che potrà avvenire anche mediante acquisizioni di società affini alla nostra".
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