10 Motivi per cui scegliere IBM LinuxONE™

10 Motivi per cui scegliere IBM LinuxONE™

Executive summary:

Lo spostamento verso l’economia digitale ha aumentato i rischi per la maggior parte delle imprese, rendendo più dura che mai la lotta per la sopravvivenza nella giungla della concorrenza. Le imprese di tutto il mondo si trovano ad affrontare difficoltà legate a privacy e sicurezza informatica, aumentata competitività, scarsa crescita economica, abilità tecniche limitate, sfide nel ramo assistenza e problematiche geopolitiche.

Laddove privacy e sicurezza sono sempre stati requisiti imprescindibili, gli attacchi informatici andati a segno negli ultimi 12 mesi hanno reso vulnerabili le aziende e hanno dimostrato quanto l’approccio attuale sia fallimentare. Nuovi requisiti normativi, quali ad esempio il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), costringerà le imprese a fare ancora di più. Inoltre, le aziende avranno l’obbligo di trasformare le applicazioni e i sistemi digitali in modo da essere orientati al cliente, il che andrà a modificare le strutture di costo, performance di sistema, scalabilità e interfacce utente.

La nuova generazione di server IBM LinuxONE™ è stata progettata per risolvere proprio queste problematiche di business e offrire quella tecnologia che la distingue dalle altre soluzioni disponibili sul mercato. Ecco qui di seguito i 10 motivi per cui scegliere di utilizzare un server IBM LinuxONE™ come piattaforma commerciale.

10 motivi principali:

1. Soluzione con il minor rischio

2. Miglior server che utilizza le più recenti tecnologie di prossima generazione

3. Sicurezza

4. Performance

5. Scalabilità

6. Disponibilità

7. Produttività

8. Agilità/flessibilità

9. Disaster recovery

10. Offerta migliore

10 motivi principali (dettaglio):

1. Soluzione con il minor rischio – IBM LinuxONE™ è unico nel ridurre i rischi legati al business, alla compliance, alle risorse economiche, all’operatività e di progetto. Le sue caratteristiche di disponibilità, disaster recovery, scalabilità, e sicurezza riducono al minimo i rischi di natura commerciale e finanziaria che si potrebbero riscontrare nei casi di downtime, multe e sanzioni dovute a violazioni o mancata conformità, così come errori umani. Questi ultimi spesso accadono durante il processo di riconfigurazione di sistema nell’integrazione di supporti hardware per la gestione di un aumentato afflusso di transazioni e carichi di lavoro. I rischi di progetto vengono ridotti al minimo grazie al fatto che i sistemi IBM LinuxONE™ sono dotati di molteplici caratteristiche, quali ad esempio la crittografia pervasiva – già integrata nel sistema operativo – che permette al project team di occuparsi soltanto delle applicazioni o dei microservizi. Riducendo la mole di lavoro, il numero di codici richiesto e di interfacce di cui occuparsi, i progetti vengono portati a termine più rapidamente, con l’apporto di un minor numero di risorse umane e bug. Una maggiore probabilità di successo risulta non solo positiva per l’intero progetto, ma anche per i membri del team. Ognuna delle licenze core di IBM LinuxONE™ può sostituire da 10 fino a 12 core x86, riducendo quindi l’ingombro e il numero dei server nel data center. In questo modo vengono semplificate le operazioni giornaliere e vengono ridotte le aggiunte di nuovi server. La costante riconfigurazione di sistema e dei componenti espone le operazioni giornaliere a un aumentato rischio di errore umano e inattività. Vengono inoltre semplificati il backup, tempi di ripristino e di disaster recovery e le interruzioni. Grazie alla crittografia pervasiva, isolamento delle partizioni logiche (LPAR) e container sicuri, il rischio di furti di dati sensibili è ridotto al minimo, limitando al tempo stesso i rischi di compliance.

2. Miglior server che utilizza le più recenti tecnologie di prossima generazione – L’architettura IBM LinuxONE™ è unica nel fornire una condivisione dati su base non condivisa tra i diversi carichi di lavoro del server. Si tratta della cosiddetta configurazione shared-everything. I server x86 vengono progettati con una configurazione shared-nothing, che significa che ogni carico di lavoro deve avere la sua copia dei dati e a un certo punto questi dati dovranno essere sincronizzati. IBM LinuxONE™ supporta un’unica versione delle informazioni con crittografia integrata. Inoltre, i server IBM LinuxONE™ supportano le più avanzate tecnologie – Java e altri linguaggi odierni, Hadoop e altri strumenti di analisi, Docker e altri container, Chef, Puppet, KVM, distribuzioni Linux multiple, open source, ecc. – e possono essere utilizzati in un data center in un ambiente legacy tradizionale oppure possono essere utilizzati come piattaforma per ospitare una piattaforma cloud. IBM LinuxONE™ supporta strumenti che abilitano DevOps simili a quelli sui server x86.

3. Sicurezza – IBM LinuxONE™ è l’unico server Linux a fornire la crittografia pervasiva end-to-end, resa possibile grazie a una crittografia hardware ad alta velocità sia on-chip sia sulla scheda CryptoExpress separata e protetta da comandi di sicurezza. Clienti e dirigenti non dovranno più preoccuparsi della privacy e sicurezza dei loro dati in transito o archiviati. Un’altra caratteristica unica è l’implementazione di Secure Service Container. Utilizzando i Secure Service Container non c’è alcuna possibilità di accesso da parte di fonti amministrative ai dati – persino i dati di debug sono crittografati. Non sussiste alcun accesso diretto al sistema operativo e viene disabilitato anche l’accesso alla memoria. Inoltre l’isolamento LPAR (standard su tutti i processori IBM Z da generazioni) elimina virtualmente violazioni di sicurezza a 360 gradi e di conseguenza i relativi danni operati a livello finanziario e di credibilità aziendale.

4. Performance – IBM LinuxONE™ offre la miglior gestione del carico di lavoro in modo che ci sia sempre coerenza nella risposta – anche laddove vi siano diversi carichi di lavoro operativi sulla stessa piattaforma. Grazie a questa caratteristica, IBM LinuxONE™ è in grado di garantire un utilizzo del processore pari al 100% senza alcun impatto sulla latenza, nessuna instabilità o cali di performance. IBM LinuxONE™ utilizza inoltre i processori più veloci attualmente disponibili sul mercato che funzionano a 5.2MHz, con I/O offload per separare i processori e permettere a quelli principali di concentrarsi sui carichi delle applicazioni e avere una maggior quantità di dati in memoria – fino a 32TB di memoria principale.

5. Scalabilità – I sistemi IBM LinuxONE™ sono in grado di scalare verticalmente e orizzontalmente senza interruzioni. Questa caratteristica garantisce alti livelli di stabilità, finora impensabili con i server x86 che richiedono una riconfigurazione (e spesso un nuovo cablaggio), causando quindi aumentati rischi di errore umano. I server IBM LinuxONE™ hanno dimostrato di supportare aumenti esponenziali di analisi transazionale e carichi di lavoro con aumenti di costo lineari, mentre la crescita dei sistemi x86 fornisce un limitato risparmio sui costi man mano che scalano. Inoltre, grazie ai software di sistema all-inclusive e la mancanza di complessità del server, l’utente è in grado di tenere sotto controllo i cambiamenti, il che consente ai dirigenti e ai loro collaboratori di dormire sonni tranquilli pur gestendo cambi di richieste. La scalabilità può inoltre essere combinata con altri fattori per garantire performance e sicurezza scalabili.

6. Disponibilità – I sistemi IBM LinuxONE™ garantiscono il 99,999% di disponibilità integrata senza costi aggiuntivi fin da subito. Numerosi utenti raggiungono il 100% di disponibilità per diversi mesi consecutivi, poiché il sistema è stato progettato in modo da garantire una performance continuativa. Questi server sono stati potenziati in modo da operare virtualmente in qualunque ambiente; sono praticamente immuni a fuoco, acqua e terremoti. Sono stati testati e approvati in tutto il mondo. Un tale livello di disponibilità è stato reso possibile grazie alla duplicazione e ridondanza di tutti i componenti chiave, quali l’insieme ridondante di memoria indipendente (RAIM), unita a un progetto di software pensato per garantire il funzionamento di IBM LinuxONE™ senza interruzioni.

7. Produttività – Tutte le migliorie apportate alle caratteristiche integrate di IBM LinuxONE™ sono state semplificate, i cicli ridotti rispetto ad applicazioni o microservizi simili su server x86. In maniera analoga, grazie a decenni di esperienza, le operazioni del server mainframe (e, per estensione, di IBM LinuxONE™) – sia nel caso di operazioni di routine sia straordinarie, ma anche nel caso di ripristino di emergenza – risultano più semplici e richiedono minor intervento del personale; in questo modo si riducono i costi di manodopera e si migliora la produttività. Viene inoltre garantito un moderno ambiente DevOps grazie al supporto di container Docker, mentre i Secure Service Container sono progettati per includere la tecnologia Docker e gestire i container.

8. Agilità/flessibilità – I server IBM LinuxONE™ garantiscono la portabilità dell’applicazione Linux da server x86 senza bisogno di riscritture. La piattaforma supporta i container ed è in grado di integrare l’analisi con i carichi di processo delle transazioni. I server non hanno bisogno di essere dedicati a singoli carichi o ad altri che abbiano caratteristiche simili, o dissimili. Infatti, su un singolo server IBM LinuxONE™ possono essere consolidati migliaia di core x86. Le imprese dispongono così della flessibilità necessaria per scalare, ridimensionare i carichi o scalare in qualunque combinazione verticale e/o orizzontale.

9. Disaster recovery – è molto più semplice e veloce eseguire un ripristino dopo una catastrofe se si hanno a disposizione soltanto alcuni server IBM LinuxONE™ invece di dover riportare online migliaia di server x86 e i relativi database. In alcuni casi la differenza può essere misurata in termini di giorni. Grazie all’architettura di IBM LinuxONE™ non c’è bisogno di affrontare la sfida posta dalla sincronizzazione di miriadi di punti e log di ripristino del server. IBM LinuxONE™ supporta inoltre il GDPS (geographically disbursed parallel sysplex) di IBM, che aiuta ad automatizzare le procedure di ripristino nel caso di interruzioni pianificate o impreviste, assicurando una disponibilità pressoché continua unita a capacità di disaster recovery.

10. Offerta migliore – grazie a uno sviluppo contenuto e all’organizzazione dei costi operativi, si ottengono margini maggiori, poiché ogni soldo risparmiato finisce direttamente nei profitti. Inoltre, la commercializzazione di carichi nuovi o potenziati crea valore aggiunto grazie a nuove entrate e una potenziale fidelizzazione. Sotto il profilo dei costi, le aziende hanno la possibilità di pagare l’utilizzo della piattaforma secondo un modello basato sul consumo, collegando direttamente i costi ai benefici di utilizzo. Inoltre il costo totale di proprietà (TCO) per un server IBM LinuxONE™ è molto inferiore se paragonato alle soluzioni x86 se si includono i costi di tutto l’hardware, software, database e sistemi di disaster recovery aggiunti. A seconda dell’utilizzo specifico, nell’arco di un periodo di tre anni l’impresa è in grado di risparmiare tra il 30 e il 50 percento rispetto a una soluzione x86. IBM LinuxONE™ offre inoltre la possibilità di upgrade nel temo a costi sensibilmente inferiori rispetto ad una sostituzione completa. Di contro, quando i server x86 diventano obsoleti, si rende necessario l’acquisto, la configurazione e installazione di nuovi server sostitutivi. I server IBM LinuxONE™ rappresentano l’offerta migliore fin dal primo giorno, per tutto il ciclo di vita di 5 anni e oltre.

Sintesi – Caratteristiche chiave:

Un server IBM LinuxONE™ rappresenta la soluzione con minor rischi e la migliore performance che la maggior parte delle medio-grandi imprese possano scegliere per soddisfare le loro esigenze di processi. Questa soluzione è in grado di accrescere il business con un impatto minimo a livello finanziario, operativo e di rischio.

Disporre di un’istallazione IBM LinuxONE™ è come avere il proprio cloud privato in cui i dirigenti non devono preoccuparsi delle capacità di scalabilità quando affrontano incertezze economiche. Grazie alle funzionalità integrate di sicurezza, è molto più semplice per i dirigenti soddisfare i requisiti fiduciari necessari – e ridurre il rischio di cyber attacchi che portano solo cattiva pubblicità e danni all’immagine.

Le aziende potranno approfittare automaticamente di tutti questi vantaggi simili al cloud – minor rischio, produttività, vantaggi di costo (ROI, analisi dei costi di transazione, costo totale di proprietà), vantaggi sugli aggiornamenti, qualità del servizio (QoS) e nessun costo di crescita – pur mantenendo il pieno controllo sull’ambiente. Non esistono altre piattaforme in grado di offrire tanto, riuscendo al tempo stesso a ridurre costi e rischi operativi.

Mauden ha portato l’intelligenza aumentata nei punti vendita Mondadori di Milano e Roma. Arriva MyStore, una soluzione interattiva di cognitive content presenter, che sfrutta l’intelligenza aumentata di Watson e sofisticati strumenti di analytics. “Siamo portati a credere che il computer sia in grado di pensare da solo. Abbiamo in realtà dovuto insegnare all’intelligenza artificiale a catalogare correttamente tutti i libri. Il carattere umano di questi tipi di lavori è comunque sempre molto forte.” Così commenta Pietro Pace, l’Head of AI Software Solution & Lab che ha seguito il progetto nella sua totalità.
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Così è successo per L'ipermercato Iper, operatore della grande distribuzione organizzata, che ha scelto di operare la trasformazione della propria catena avvalendosi di Mauden quale fornitore IT specializzato in servizi e infrastrutture di Service Desk. La prima sfida che Mauden ha affrontato è stata quella di dimostrarsi un’azienda in grado di innovarsi e di innovare, rispondendo alle esigenze di un paese che cambia. La gestione delle problematiche di Help desk e l’utilizzo del Service Desk Mauden ha fatto sì che le varie problematiche dei Punti di Vendita si risolvessero con successo in tempi brevi.
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In un sistema informatico gli scenari “catastrofici” non devono solo essere affrontati una volta che si presentano ma devono anche essere previsti prima ancora che avvengano. Mauden può intervenire a livello di architettura per far sì che l’organizzazione fornisca continuità di prestazioni anche in casi critici. Per una storico cliente che opera in ambito finanziario Mauden ha saputo migliorare la procedura di Disaster recovery e ha introdotto un terzo sito per il Disaster Recovery con un nuovo storage.
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