Linux or IBM z/OS? Linux on IBM z/OS, con z/CX!

IBM® z/OS® Container Extensions (IBM zCX) consente di integrare Linux su applicazioni IBM Z con z/OS. È così possibile utilizzare i più diffusi pacchetti open source, applicazioni Linux, software IBM e software di terze parti insieme ad applicazioni e dati z/OS sia nei data center che nello sviluppo di app native.

Spesso si pensa che lo zCX sia uno strumento che permetta di “sostituire” lo z/OS con un sistema operativo Linux, in realtà non è così, ma molto di più!

Grazie allo zCX è possibile espandere e modernizzare l’ecosistema software z/OS per includere Linux su applicazioni IBM Z come container Docker potendo così eseguire applicazioni che precedentemente venivano eseguite soltanto su altri sistemi operativi tipicamente open (Linux, Ubuntu, Fedora ecc.)

La versione iniziale dello zCX è disponibile dal sistema operativo z/OS 2.4 o superiore, anche se la vera definitiva svolta è arrivata con la versione 2.5 grazie alle importanti migliorie, aggiornamenti e correzioni.
Con z/OS 2.5 abbiamo quindi finalmente un sistema operativo in grado di poter sfruttare al meglio il server NFS per archiviare e condividere i dati delle applicazioni nonché miglioramenti del flusso di lavoro di zCX per OpenShift z/OSMF per supportare i certificati CA (Private Certificate Authority).

Uno dei maggiori punti di forza di questo strumento è sicuramente la possibilità di offrire ora un ambiente di sviluppo nativo adatto alla realizzazione di nuove applicazioni anche per chi non possiede competenze specifiche in ambiente z/OS, ormai sempre più rare da reperire.
Grazie alla tecnologia dello zCx, infatti, per realizzare nuove applicazioni per ambiente Z saranno sufficienti competenze di Docker e Linux, e quindi skill molto più “facili” da trovare.

Inoltre ora si ha la possibilità di sfruttare a pieno la suite di Red Hat OpenShift e delle piattaforme Kubernetes, ma continuando a beneficiare di tutte le caratteristiche specifiche dell’infrastruttura di IBM Z.

Questo abilita quindi i sistemi a poter utilizzare strumenti di orchestrazione di container e poter creare così, anche su ambienti Z, applicazioni che possono sfruttare gruppi chiamati cluster formati principalmente da un piano di lavoro e nodi di lavoro.

Proprio da queste considerazioni nasce l’esigenza per i clienti di avere un’infrastruttura z/OS aggiornata alle ultime versioni di modo da poter sfruttare a pieno tutte le nuove tecnologie e funzionalità, mantenendo i propri sistemi ai massimi livelli di efficienza e funzionalità.

In questo Mauden gioca sicuramente un ruolo fondamentale, con un team di esperti costantemente aggiornati sui vari ambiti dello Z e grazie alle numerose esperienze di migrazioni già completate con successo. Il nostro obiettivo è quello di accompagnare i nostri clienti nel difficile processo di upgrade dei sistemi (z/OS in questo caso) fornendo le skill tecniche e consulenziali necessarie per tutto il processo di upgrade e migrazione (dalle azioni preliminari fino alla completa distribuzione del SO in tutte le partizioni). Siamo così in grado di supportare le aziende ponendoci come punto di riferimento strategico e partner affidabile nel processo di trasformazione digitale.

Cristian Oliviero
System engineer z/OS